Vini estivi: cosa bere nella calda stagione

Quando arriva l’estate e, soprattutto, le calde temperature, la domanda che tutti gli amanti del vino si pongono è: cosa posso bere?

Si, perché è vero che un buon bicchiere di vino è adatto a tutte le stagioni, ma ogni stagione ha il vino giusto da mettere a tavola!

In questa guida vi daremo alcune dritte per non sbagliare mai, durante i vostri pranzi, aperitivi o cene d’estate, magari trascorsi al mare, in montagna o comunque all’aperto.

Vini Bianchi

Di solito d’estate si preferisce bere i vini bianchi, per la loro freschezza e sapidità.

Vediamo alcuni consigli mirati, vitigno per vitigno.

Falanghina

Iniziamo dal Sud Italia con quello che probabilmente è il vitigno-simbolo della Campania: la Falanghina. Si tratta di un bianco fresco, con una buona acidità e un retrogusto di frutti tropicali; in generale è perfetto con i primi e i secondi a base di pesce.

Fiano

Restando sempre in Campania, che ne dite del Fiano di Avellino? In questo caso abbiamo un vino dal profumo intenso e fruttato e dal sapore pieno ed equilibrato, solitamente lo consigliamo accanto a crostacei, fritture e aperitivi in generale.

Inzolia

Chiamato anche Ansonica, è il vitigno bianco più antico della Sicilia, è fresco, fruttato (melone giallo, mela e pera) ed erbaceo ed è ideale per gli aperitivi, i frutti di mare e i piatti vegetariani (lesse, grigliate o al forno).

Gewurztraminer

Uno dei vitigni tipici dell’Alto Adige, ha profumo speziato e sapore intenso. Oltre ai classici abbinamenti da aperitivo di pesce e crostacei, regala sorprese con i tipici piatti della cucina orientale.

Riesling

Altra eccellenza altoatesina, si caratterizza per l’ampiezza dei profumi e una buona acidità minerale. Si abbina bene al pesce crudo marinato, come il tonno, o ai crostacei.

Verdicchio

Vitigno tipico marchigiano, può variare freschezza e sapidità a seconda della zona di provenienza. Da abbinare a pesci al forno, risotti di pesce ma anche antipasti sfiziosi come le olive ascolane.

Vermentino

Uno dei vini bianchi italiani più noti in circolazione, è tipico di Liguria, Sardegna e Toscana, ed è apprezzato da tutti per la sua freschezza vibrante che lo rende estremamente facile da bere.

Qualche consiglio

Pala Vermentino Stellato

Prodotto nei pressi di Cagliari, è un Vermentino in purezza di assoluta piacevolezza e freschezza, profumatissimo e versatile, un campione nella sua semplicità persistente.

Michele Laluce Basilicata Bianco Igt “Morbino”

Direttamente dal Vulture, è un bianco da bere su delicati crudi di pesce accompagnati da verdure alla griglia, sul baccalà alla brace, sulla mozzarella di bufala, zuppette di legumi estive, e ancora sugli spaghetti alla colatura di alici di Cetara.

Gini Soave Classico Doc

Splendido Garganega in purezza da suolo vulcanico, offre al naso profumi intensi di fiori freschi di sambuco e ciliegie mature. Il palato è fresco, esuberante e decisamente persistente con finale di mandorla.
Un vino sempre più raro e territoriale, che si abbina con sauté e zuppe di frutti di mare o con primi piatti di pesce abbastanza strutturati, ad esempio paccheri alla pescatrice.
Un bicchiere di questo vino viterbese è ideale da abbinare a pasta e fagioli con le cozze, spaghetti alla carbonara o all’amatriciana, baccalà alla livornese, triglie in umido o tonno alla griglia.

Vini Bianchi estivi, quale temperatura?

La temperatura di servizio migliore per un vino bianco estivo si aggira tra i 6 e gli 8 °C, tuttavia dovete valutare bene caso per caso:

  • I vini frizzanti possono essere serviti tra i 4 e i 6 °C
  • I vini maturi strutturati possono essere serviti tra i 10 e i 12 °C

Vini Rosati

Se volete sorprendere i vostri ospiti o amici, un vino rosato può essere un’ottima alternativa al classico bianco estivo.

E’ un vino fuori dagli schemi, per definizione, perché porta con sé la freschezza di un vino bianco ma ha nel suo corredo genetico le qualità, i profumi e gli aromi che ricordano i frutti di bosco tipico dei vini rossi.

Di solito è ottimo con gli aperitivi ma anche con pizza e piatti a base di salumi.

Qualche consiglio

Castello Monaci Negroamaro Rosato Kreos

Proveniente dal Salice Salentino, il gusto è pieno in equilibrio tra morbidezza e freschezza, corredato da una buona e persistente sapidità in chiusura. Come tutti i rosati, gioca da jolly, anche da aperitivo servito più fresco.

Ceraudo Rosato Igt “Grayasusi Etichetta Rame”

Dalle vigne di Gaglioppo della Calabria Jonica, un vino con cui al palato s’intrecciano freschezza e sapidità. Da sorseggiare con gnocchi di ricotta, peperoni e spinaci; tagliatelle in mousse di baccalà e olive nere; pollo ruspante con patate e rosmarino; filetto di maiale e caramello di cipolle al limone.

Bollicine

Soprattutto durante gli aperitivi estivi, è consigliabile virare verso qualche bollicina!

In questi casi si può optare sia per il classico Prosecco, sia per qualcosa di più complesso e acido come il Trento DOC o il Franciacorta come, per esempio, il Cabochon di Monte Rossa, perfetto per sushi, sashimi o tartare.

Qualche consiglio

Giannitessari Durello “60 mesi” Metodo Classico

Gianni Tessari ha il merito di aver dato risalto a un vitigno autoctono del veronese, la Durella, e qui da vita a uno spumante setoso con aroma di croissant, di albicocca ancora non troppo matura, che si avverte leggermente mielato. Il bel nervo acido permette di non cedere alla morbidezza, ma di dimostrare eleganza tra frutta esotica, canditi e frutta secca.

Mirabella Franciacorta Rosé

Questa etichetta abbonda in profumi di frutta rossa, fragola, agrumi e lamponi, seguiti da dolci sentori biscottati e di crosta di pane che lo rendono lunghissimo e appagante. E’ una bollicina da tutto pasto: buono con una frittura di paranza, ottimo con l’anguilla.

Le Colture Prosecco Fagher Brut

Interpretazione moderna dello stile, è un classico Prosecco da aperitivo, o da abbinare ad antipasti di mare o a tutto pasto come usa nella zona di origine.

Bortolomiol Prosecco Valdobbiadene Prior Superiore Millesimato

Si presta bene come aperitivo, con i frutti di mare e con piatti conditi con olio extravergine d’oliva come l’insalata di mare.

Villa Matilde Spumante Metodo Classico Brut Rosato “Mata”

Spumante da aglianico in purezza, vendemmiato sulle colline di San Castrese, è un perfetto aperitivo con la pizza, la mozzarella di bufala o con uno spaghetto notturno.

Vini Rossi

Il vino rosso va per forza riposto in cantina durante i mesi estivi? Non è sempre così, anche se chiaramente le etichette più corpose e ricche di tannicità non sono adatte per questa stagione.

In estate vanno quindi scelti vini rossi leggeri di corpo, serviti magari a qualche grado in meno del normale aiutandosi con una glacette o lasciandoli in frigo un quarto d’ora prima di servirli.

Qualche consiglio

Duca di Salaparuta Frappato “Calanìca”

Nonostante sia rosso, regala una bevibilità leggera e sorprendente. Spiccata ricchezza olfattiva tra rosa e frutti rossi, di media struttura, lo rendono perfetto da bere fresco e da abbinare a piatti di pesce.

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