Come servire il vino: una guida tra etichetta ed enologia

Hai organizzato una cena importante e non vuoi sbagliare un colpo? Hai pensato a tutto: il menù, l’atmosfera, come apparecchiare, il tovagliato, i posti a tavola… e a come servire il vino? Ci hai pensato? Se non lo avevi ancora fatto o se non sai come farlo, eccoci qui ad aiutarti.

Come si serve il vino a tavola

Partiamo da un presupposto: questo articolo non farà di te un sommelier, non è questo il nostro scopo, vogliamo solo darti delle indicazioni e consigli per servire al meglio il vino e gustare a pieno, insieme ai tuoi commensali, di tutte le note e caratteristiche del prodotto che hai acquistato o che ti è stato regalato.

Come versare il vino

Quando versi il vino nel bicchiere dei tuoi ospiti, ricordati di prendere la bottiglia dalla base, questo non solo per evitare di lasciare impronte sul vetro ma, soprattutto, per non andare ad alterare la temperatura del vino.

A questo punto, è importante ricordarsi che mentre versi il vino, il collo della bottiglia non deve mai toccare il bicchiere e riempi il calice più o meno per un terzo, di solito fino al punto in cui il bicchiere si allarga. Una volta terminato di versare il vino, imprimete una lievissima rotazione alla bottiglia, riportandola in posizione verticale.

Versa il vino lentamente, senza fretta, questo è importanti soprattutto se stai servendo uno spumante ed eviterà che la spuma esca dal bicchiere.

Se hai intenzione di offrire vini diversi nel corso della cena, ricorda che sarebbe opportuno cambiare il bicchiere, per evitare che odori e sapori diversi si mescolino, modificando il gusto del vino.

Occhio alla goccia

Un altro aspetto a cui fare attenzione sono le gocce di vino, che potrebbero andare a macchiare la tovaglia o, peggio, il vestito di un ospite.

Il primo consiglio per evitare questo spiacevole incidente è proprio la rotazione che abbiamo spiegato qualche riga fa, mentre sollevi la bottiglia, fai una piccolissima rotazione, di solito verso destra, questo movimento dovrebbe evitare che delle gocce cadano. 

Ma è sempre una buona idea tenere, nella mano con cui non stai versando, un tovagliolo di cotone, che avvicinerai al collo della bottiglia mentre la stai allontanando dal bicchiere. Quello che gli addetti ai lavori chiamano “frangino”.

Il tovagliolo è necessario soprattutto se state versando un vino bianco o uno spumante che erano in attesa nella glacette; in questo caso dovrai asciugare, velocemente, la bottiglia prima di riempire il bicchiere, in modo da non far cadere gocce fredde sugli ospiti. Una volta serviti gli ospiti metti di nuovo la bottiglia nella glacette, coprendola con il tovagliolo che hai usato per asciugarla.

Un occhio all’etichetta

Come abbiamo detto, questo post non vuole fare di te un sommelier da ristorante stellato, ma se ci tieni a seguire le regole del galateo, ricordati che il vino va servito sempre tenendo l’etichetta rivolta verso il commensale, per questo di solito si versa il vino posizionandosi sulla destra della persona, permettendole in questo modo di vedere facilmente il nome e la cantina del vino che sta per bere.

Se hai difficoltà a versare il vino in questo modo, puoi scegliere un’alternativa più semplice ma, comunque a prova di galateo. Prendi la bottiglia nella zona medio bassa, tenendo il palmo rivolto verso il basso, così da esercitare un buon controllo sul flusso del vino. Questa presa ti eviterà di rischiare che la tua mano colpisca il bicchiere dell’ospite.

Sempre per seguire le regole del galateo, le bottiglie terminate non devono mai essere messe nella glacette con il collo rivolto verso il basso, se siete al ristorante lasciate semplicemente la bottiglia fuori dal secchiello, il cameriere capirà che è da portare via. Se invece siete in casa, semplicemente riportate in cucina le bottiglie finite.

Versare alla traditora

Come hai letto, la bottiglia va impugnata tenendo il palmo rivolto verso l’alto, ma se tu lo facessi con il palmo della mano verso il basso verseresti il vino “alla traditora”, un modo di dire che risale ai tempi in cui, spesso e volentieri, si approfittava di momenti conviviali per eliminare un rivale scomodo, avvelenandolo.

Infatti, con questa presa, la bottiglia nasconde, abilmente, gli anelli indossati, all’interno dei quali spesso veniva nascosto il veleno che in questo modo cadeva facilmente all’interno della coppa di vino.

La temperatura giusta

Ogni vino ha delle caratteristiche che vengono esaltate se servito alla giusta temperatura, per questo fai attenzione che il vino sia conservato nella maniera migliore possibile, perché un vino troppo caldo o troppo freddo potrebbero perdere molto del loro sapore.

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