Vino per Pasqua: guida agli abbinamenti

Ogni occasione è buona per sperimentare ai fornelli, ma cosa c’è di meglio della Pasqua per rispolverare, reinterpretare o reinventare i piatti tradizionali della cucina italiana? 

Che siate tradizionalisti, legati ai piatti tipici della vostra terra, o sempre in cerca della ricetta più innovativa, ecco qualche consiglio sulle bottiglie da portare a tavola e da abbinare al menù di festa.

Vino per Pasqua: Antipasti

Uno dei grandi classici della tavola pasquale, in quasi tutte le regioni, sono le torte salate. Ripiene di formaggi, verdure, uova o affettati. Perfette da usare come antipasti o per il picnic di Pasquetta.

Il Casatiello è sicuramente sinonimo della Pasqua per molti, non solo per i campani. Questo piatto tipico napoletano ha decine di ricette, ogni famiglia custodisce gelosamente la propria. Noto anche come “tortano” è una torta rustica ripiena di salame, provolone e uova sode. 

casatiello

Come abbiamo detto il ripieno può variare in base alle ricette e i gusti, c’è chi usa la pancetta, chi preferisce il provolone piccante… Grazie allo strutto (che in alcune ricette viene sostituito con la sugna e in altre con l’olio d’oliva) usato nell’impasto resta morbido per diversi giorni, permettendoci di non doverlo consumare tutto in un solo giorno (ma davvero, riuscite a non spazzolarlo via tutto?).

IL VINO DA PORTARE IN TAVOLA 

Che vino abbinare a questa ricca torta rustica dai sapori decisi? Proprio questa ricchezza di sapori ci porta a prediligere dei rossi robusti e strutturati, perché il bicchiere di vino non vada a perdersi. Mettete in tavola un Grignolino del Monferrato doc, dal sapore asciutto, gradevole amarognolo, come il Ruvo Castello di Gabiano. Se volete qualcosa di fresco, che si leghi bene con il gusto deciso di questo piatto, scegliete il Corte Madonnina, vino rosso fresco. Un altra scelta può essere il Gragnano, un vino leggermente frizzante, in grado di sgrassare un po’ il palato.

I vini rossi decisi e secchi, di provenienza meridionale, sono un abbinamento ottimo per questo classico della cucina pasquale. 

Che si tratti di Casatiello, di torta pasqualina o torta al formaggio, potete trovare il vino adatto alla vostra torta salata nella nostra sezione dedicata

Vino per Pasqua: i primi

Pasta ripiena di carne, di formaggio e verdure oppure le intramontabili lasagne. Sulle tavole a Pasqua il primo offre decine di varianti della classica pasta fatta in casa con sfoglia all’uovo o semplice acqua e farina. In Piemonte probabilmente troveremo gli agnolotti del plin, in Puglia le orecchiette al ragù o ancora in Sardegna i “pillus”, una pasta che ricorda i tagliolini, cotti in brodo di manzo o pecora.

lasagne

Noi vi consigliamo le lasagne ai carciofi, una variante del tipico piatto emiliano, reinterpretata con una delle verdure simbolo della primavera e molto presente sulle tavole pasquali. Una volta puliti i carciofi e lasciati 10 minuti a bagno in acqua e limone, soffriggete uno spicchio d’aglio e aggiungete i carciofi ben scolati. Una volta che si sono ben rosolati aggiungete sale, pepe e prezzemolo e un bicchiere di brodo, facendo terminare la cottura per 5/10 minuti. 

Intanto preparate la besciamella e fate raffreddare i carciofi. Non resta che assemblare la lasagna alternando gli strati di pasta con besciamella, carciofi e generose spolverate di pecorino. 

IL VINO DA PORTARE IN TAVOLA 

Con questa delicata lasagna in bianco coi carciofi vi consigliamo di portare in tavola un buon bianco fruttato, che sappia esaltare il sapore del vostro piatto, tra i vini più adatti c’è il Fiano d’Avellino, morbido ed aromatico, che potrà dare risalto ai carciofi con il sapore decisamente fresco.

Un altro possibile abbinamento è il Cortese Dunin, un Colli Tortonesi DOC, un bicchiere di grande morbidezza ed eleganza. Il carciofo ha un sapore amarognolo e intenso, per questo i profumi agrumati del Cortese Dunin fanno da perfetto contraltare al leggero retrogusto ferroso tipico del carciofo. Se, invece, avete scelto un’altra variante del piatto tipico dell’Emilia Romagna, vi consigliamo di leggere il nostro articolo sul vino da abbinare alle lasagne.

Vino per Pasqua: i secondi

Anche per quanto riguarda i secondi non c’è che l’imbarazzo della scelta, ma il piatto forte del pranzo pasquale resta l’agnello.

Ogni regione ha una preparazione tipica:

  • in Piemonte si prepara al forno con le patate;
  • in Emilia Romagna e in Liguria viene fatto arrosto;
  • con cipolle e rosmarino in Friuli Venezia Giulia, Veneto e Campania;
  • “cacio e uova” in Molise e Abruzzo;
  • tartufato in Umbria
  • e, ovviamente, l’abbacchio alla romana.

IL  VINO DA PORTARE IN TAVOLA

Quali sono i vini che si abbinano meglio con il piatto tipico di queste festività? In umido o alla brace l’agnello ha una carne tenera che si presta a molte preparazioni alla quale accostare sempre un vino dal sapore caldo ed avvolgente.

Per chi sceglie una cottura in umido, consigliamo vini molto aromatici come il Piano Regio “Strapellum” di Cantine di Palma, il Barbaresco base o una bottiglia siciliana intensa come il Tancredi di Donnafugata.

Chi si cimenterà nell’abbacchio alla scottadito, può trovare in questo nostro articolo consigli di preparazione e abbinamento. 

Vino per Pasqua: i dolci

Pasqua è la festa “dolce” per antonomasia. Se, arrivati alla fine del pasto, avrete tenuto un piccolo posto per il dolce, potrete spaziare tra diverse scelte. 

Dalla classica Colomba pasquale, alla tipica pastiera napoletana e, ovviamente, le uova di cioccolata! 

IL VINO DA PORTARE IN TAVOLA

Soprattutto se avete acquistato un prodotto artigianale, vorrete al suo fianco un vino che sia alla sua altezza e che sappia esaltare i sapori e l’artigianalità di quello che avete messo in tavola.

A questo momento del pasto si addice un vino dolce, come Il Moscato D’Asti che si distingue per la sua grande leggerezza e bevibilità. Noi vi segnaliamo il bianco Prunotto dal sapore pieno e denso e dal finale fresco e armonioso.

Chi ha scelto la pastiera napoletana può optare per un accompagnamento con il Vin Santo.

Le uova di Pasqua ormai non sono più una cosa solo da bambini, sul mercato se ne possono trovare di pregiatissime e con ottimo cioccolato. Per cui anche loro meritano un giusto abbinamento, che però varierà in base al tipo di cioccolata (al latte o fondente) e dalla percentuale di cacao.

Per il cioccolato fondente vi consigliamo un Marsala Superiore Riserva, se invece avete tra le mani un uovo di cioccolato al latte, potrete trovare un ottimo abbinamento nel Recioto di Bolla.

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