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Il mojito è uno di quei cocktail che richiamano direttamente l’idea d’estate, di relax e festa. Vediamo insieme quel è la storia dietro questo drink che viene dai Caraibi e tutto quello che devi sapere per prepararne uno a casa.
Mojito – Storia del cocktail
La storia della nascita del Mojito ha diverse versioni, non solo per quanto riguarda il suo ideatore, ma anche per l’origine del suo nome.
Secondo alcuni, nel XV secolo il famoso corsaro inglese Sir Francis Drake (El Draque), era solito preparare un cocktail a base di tafia aguardiente (rum non invecchiato di bassa qualità), lime, acqua, zucchero bianco di canna e hierbabuena (una specie locale di menta). Una bevanda utile per combattere lo scorbuto (grazie alla vitamina C presente nel Lime) e che era conosciuta con il nome di Draque o Draquecito.
Un’altra versione è più moderna e riguarda il barman Attilio De La Fuente del Bodeguita del Medio o Angel Martinez, che rilevò il locale nel 1942 quando il bancone del bar era frequentato da noti personaggi dell’epoca.
Anche sull’origine del termine Mojito ci sono diverse teorie, per alcuni deriva dal “mojo”, un condimento tipico della cucina cubana a base di aglio e agrumi, usato per le marinature. Un’altra teoria lo lega alla traduzione della parola spagnola mojadito, che significa “umido”. Infine, l’ipotesi meno attendibile, fa risalire l’etimologia della parola al termine vudù mojo, che significa “incantesimo”.
Mojito – Ingredienti
Veniamo ora agli ingredienti necessari per preparare un perfetto Mojito:
- 4,5 cl di rum bianco cubano
- 2 cl di succo di lime (appena tagliato)
- 6 foglie di menta fresca (meglio se due rametti)
- 2 cucchiaini di zucchero di canna
- Acqua minerale frizzante
- Ghiaccio
Mojito – Il Bicchiere giusto
Per preparare il Mojito prendete dalla vostra vetrinetta un tumbler alto, detto anche highball. Questo tipo di bicchiere è particolarmente adatto per sorseggiare i long drink. Prendete anche un bar spoon, il cucchiaino con il manico lungo, per mescolare.
Quando si beve il Mojito?
Il Mojito è un cocktail estivo, stagione in cui è molto facile trovare la menta, grazie ai suoi ingredienti è molto rinfrescante e digestivo, per questo viene catalogato come cocktail after dinner, ma è perfetto anche per un aperitivo.
Mojito – Ricetta
Prendi il bicchiere in cui servirai il Mojito e spezza al suo interno i rametti di menta. Aggiungi i due cucchiaini di zucchero di canna e versa il succo di lime, che ti consiglio di spremere al momento. Usando il bar spoon mescolate la menta, strofinandola sulle pareti del bicchiere e poi aggiungete l’acqua minerale frizzante. A questo punto aggiungi il ghiaccio e il rum bianco. Mescola il tutto con il bar spoon e gusta il tuo mojito, mi raccomando, mescoa e non pestare 😉
Se vuoi decora con un fetta di lime e qualche foglia di menta.
Mojito – Varianti
Come per ogni cocktail che si rispetti, anche il mojito ha diverse varianti al suo attivo.
Nel mojitaly si usa l’amaro fernet alla menta al posto del rum.
Basil Mojito: un mojito al sapore di basilico. In questa versione le foglie di menta vengono sostituite con il basilico.
Il genepyto, di tendenza sulla Alpi occidentali, prevede la sostituzione del rum con il ginepy bianco.
Beer Mojito: in questa variante si usa la birra al posto dell’acqua gasata.
Nel Virgin Mojito, la variante analcolica, si usa il Ginger Ale invece del rum. In questo caso ti consiglio di dedicare qualche momento in più a pestare la menta per far uscire gli olii essenziali.
Mojito – Curiosità e citazioni
L’11 luglio prepara rum, lime e menta, si festeggia il Mojito Day!
Molti legano il Mojito allo scrittore Ernest Hemingway, ma la frase a lui attribuita e riportata anche nel locale “My mojito in La Bodeguita, My daiquiri in El Floridita”, sarebbe apocrifa, anche se certamente ha contriuito a rendere il cocktail noto anche fuori dall’isola di Cuba.
Verso la metà del 1800 la società Bacardi diede un forte impulso alla nortorietà del cocktail, che però raggiungerà la sua definitiva popolarità solo nel XX secolo.
Domande utili
Che rum si usa per il Mojito?
Per un buon mojito usa il Rum cubano Varadero 3 anni, a ogni modo evita i rum scuri che darebbero al cocktail un sapore meno fresco.
Che tipo di menta si usa per il Mojito?
La menta adatta per il Mojito è quella che a Cuba viene chiamata Hierba Buena e che nei vivai italiani troviamo come Mentha Spicata
Come fare ghiaccio per Mojito?
Per il Mojito è meglio usare ghiaccio tritato, se non disponi di questo tipo di ghiaccio puoi usare un pestello per ottenerlo oppure metti i cubetti di ghiaccio in un sacchetto, togli l’aria e sigillalo, avvolgi il sacchetto in uno strofinaccio o aciugamano e con l’aiuto di un martello schiaccia il ghiaccio all’interno del sacchetto. In alternativa puoi usare un tritatutto, ma per pochissimo tempo, altrimenti rischi di sciogliere il ghiaccio.
Cosa hanno in comune Mojito e Daiquiri?
Come il Daiquiri, anche il Mojito proviene da Cuba e condividono parte degli ingredienti (Rum bianco, lime e zucchero). Ma mentre il Mojito prevede la miscelazione direttamente nel tumbler con la tecnica dello Stir (ovvero, mescolando gli ingredienti direttamente nel bicchiere con il bar spoon), il Daiquiri viene preparato nello shacker.
